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Spunti e riflessioni

Uno dei principali temi emersi dall'assemblea nazionale dei Gas a l'Aquila è quello della cittadinanza attiva: oltre agli acquisti dobbiamo strutturarci e darci...

Promemoria

  • Prossima riunione Intergas luendì 21 settembre 2015 ore 20,15

barilla

BARILLA non è più italiana ma americana e usa grano con tassi di
micotossine altissimo (ammuffito), derivante da lunghi stoccaggi al
prezzo più basso possibile.

L'UE nel 2006 ha alzato con un colpo di mano i livelli accettati di
micotossine presenti nel grano duro, di modo che tanti paesi potranno
produrre grano duro in climi non adatti badando solo alla
quantità,distruggendo i contadini del sud Italia il cui grano non
contiene micotossine e portando al fallimento le industrie sementiere
mediterranee.

Per esportare pasta in USA - Canada il grano deve avere un tasso di
micotossine di circa la metà di quello che la UE accetta per le
importazioni di grano duro dagli stessi paesi, così succede che: I
prezzi internazionali del grano duro crollano. i commercianti italiani
e i monopolisti internazionali acquistano al prezzo più basso
possibile da contadini che hanno bisogno di soldi per pagare i debiti,
per poi speculare quando tutto il grano è nei loro
magazzini(ammuffito)- gli stessi commercianti esportano il grano
migliore italiano all'estero lucrandoci sul prezzo e importano grano
ammuffito e radioattivo dall'estero per avvelenare il pane e la pasta
venduti in Italia.

Boicottare la Barilla è giustissimo perché dobbiamo comprare solo
pasta da grano duro coltivato in Italia e biologico, senza
micotossine, né pesticidi, né OGM.

*Barilla è presente anche con i seguenti marchi:*
*Motta, Essere, Gran Pavesi, le Tre Marie, le Spighe, Mulino Bianco,
Pavesini, Voiello, Panem.*

Dott.ssa Giuliana Icardi
Università del Piemonte Orientale
15121 Alessandria
Tel. 0131/283906
Fax 0131/283938

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