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Spunti e riflessioni

La storia (ancora breve) dei Gas sta mostrando quali miracoli possono compiere per  aiutare certe aziende in crisi, salvando così pezzi di storia gastronomica i...

Promemoria

  • Prossima riunione Intergas luendì 21 settembre 2015 ore 20,15

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Era da tempo che il gruppetto sparuto di gasisti che si ritrovavano alle riunioni di Intergas girava attorno a questioni come: perchè i gas non partecipano a intergas se non per parlare di ordini collettivi? Perchè i gasisti non partecipano alle iniziative che vengono proposte e organizzate? Come fare quando ci si ritrova sempre tra i soliti a "tirare la carretta" mentre la maggioranza dei gasisti (e dei GAS) si volatilizza? Che tipo di rapporto c'è tra i gas e i produttori?  Cosa fare quando in un gas ci si preoccupa solo di fare gli acquisti migliori, quindi ci si occupa del prodotto e ci si dimentica del produttore?

Personalmente da alcuni mesi, ciclicamente, mi ritrovavo a parlare con Gigi Perinello della difficoltà di "fare economia" da parte dei GAS, cioè passare dalle parole ai fatti. Da tutti questi spunti, l'idea di organizzare un incontro "rilassato" per parlarne, tra noi e con alcuni produttori. Per prenderci il tempo di riflettere sulle nostre azioni (o inattività) e sulle nostre decisioni, proposte, iniziative.

In breve tempo organizziamo con Elda un incontro residenziale di due giorni, in un bel posto a nostra completa disposizione. Circa 30 persone hanno partecipato per la giornata di sabato, mentre una ventina si sono fermati a dormire a Casa Alpina e quindi hanno proseguito il lavoro domenica mattina per salutarsi poi dopo il pranzo.

Di seguito trovate un riassunto di quanto si è detto e fatto, (in realtà c'era molto di più ma impossibile riportare tutto!)

Non troverete di sicuro tra queste pagine il piacere di stare in buona compagnia, l'ottimo cibo preparato da Maria e Santina e il piacere di mangiarlo in compagnia, la lezione di astronomia applicata di Antonio, gli stornelli serali di Andrea, le chiacchiere, gli abbracci e tanto altro, che chi ha partecipato ricorderà con affetto e gratitudine verso gli altri. :-)

Ci auguriamo invece che gli spunti emersi da questo bell'incontro possano essere un buon inizio per quanti ne vorranno fare uso.

Paola

 

INTERGAS IN VIAGGIO

Tret, 27 e 28 settembre 2014

 

sabato 27 settembre

Mattina

Andrea nel ruolo del facilitatore introduce i lavori con la presentazione dei partecipant.
Paola introduce con dati sui gas in A.A: circa 40 gas conosciuti su 500.000 abitanti circa. Tenendo conto che il fenomeno gas riguarda specialmente ancora il mondo di lingua italiana sembra essere una presenza cospicua. 
Paola presenta anche un articolo del sociologo Ragazzola “autoritratto dei Gas” che ci serve come spunto per sottolineare le criticità dei gas e dell'intergas e rendere più chiaro il motivo dell'incontro
Silvia presenta alcune esperienze europee analoghe all'esperienza Gas :

le Amap francesi: attenzione alla sovranità alimentare ; accesso per tutti al cibo di qualità; ferrea organizzazione che prevede un contratto sociale fra produttore e cittadino ; pagamento anticipato ; presenza di un organo di garanzia a tutela del rispetto del contratto e come propulsore per la formazione ed educazione dei cittadini; appoggio alle organizzazioni sindacali con un autotassazione .

U.S.A. e paesi anglosassoni: gestione responsabile e condivisione del rischio al 50% prezzo stabilito insieme, accesso al cibo di qualità per tutti; progetti educativi

Germania-Austria- Svizzera: base culturale di maggior attenzione all'ecologia; biologico presente in ogni supermercato e a prezzi contenuti, garantito da organi dei quali il cittadino si fida; progetti come “Unser land” che raccolgono , tutelano , controllano i contadini (vedi il nostro Bioland) ; si realizzano progetti educativi nei negozi

Giappone: teikei: sorta di gas nate nel 1950 : cultura del biologico, rispetto dell'ambiente, organizzazione capillare attraverso movimento cooperativo, formazione

Primi temi di discussione:

      1. Gas italiani: creativi, informali, basati solo sul volontariato (nelle organizzazioni descritte all'estero lavorano anche persone stipendiate), poco consapevoli
      2. Spontaneità/organizzazione
      3. Fiducia/marchio di garanzia
      4. uso improprio della definizione di gas : appropriazione indebita del marchio
      5. informazione più incisiva
      6. cooperazione con “compagni di strada”(vedi botteghe, libera cooperative es: mercatino solidale Merano)
      7. cambiare a strati: dal singolo alla collettività
      8. quali strumenti per realizzare il cambiamento?

 

Pomeriggio

Presentazione dei produttori:

Antonio Princi, produttore di agrumi della Calabria. Si trasferisce da Roma dove insegnava e cura la sua campagna a rischio forte di degrado. Il suo motto: adotta una vallata”! Cerca di vendere i suoi agrumi ma riesce appena a venderne il 10%.
Gigi Perinello, provincia di Padova, imprenditore di “Ragioniamo con i piedi”; divulgatore dell'economia solidale.
Denuncia sofferenza per la sua azienda a causa specialmente del magazzino e della difficoltà di organizzare vendite in quanto, le scarpe, le persone vogliono provarle. (vendita nei mercatini la più efficace ma anche esempio in un negozio di libri ad Arco).
Andrea Tronchin, Verona, creatore e gestore della “piccola distribuzione organizzata” Biosol.
Proposta del gestionale per far ordini realizzando un acquisto collettivo (anche GA che assorbono maggior quantitativo di prodotto rispetto ai gas)
Cristiana Smurra Calabria e Roberto Licalzi Sicilia (consorzio produttori Galline Felici)
Roberto racconta la storia di aziende sostenute dai gas (Arcolaio) ma anche una certa difficoltà dei gas di passare dall'idea ai fatti. Occorre allargare la piattaforma: S.I.P. , scuole e compagni di cordata .
Cristiana parla anche di diventare più concreti e realizzare per quanto possibile opportunità lavorative.
Roberto sottolinea quale può essere la molla per sostenere il cambiamento: il futuro dei propri figli.

Ogni partecipante scrive su un foglio il tema o i temi che gli stanno più a cuore.
Andrea raccoglie in gruppi tematici sui quali l'assemblea ragiona:

- necessità di prendere sul serio la nostra appartenenza ad un gas;
- necessità di coinvolgere altre persone(i satelliti) creando collegamenti con l'esterno;
- azioni comuni con altri che fanno iniziative;
- seguire i gruppi nuovi (come stanno già facendo Enzo e Roberto);
- curare l'informazione;
- rete organizzativa migliore;
- sostegno ai produttori attraverso iniziative più piccole rispetto alla Skonsumo ma più condivise e mirate (piccole feste, mercatini, Sip , pagine arcobaleno , rete del buon vivere, ecc);
- passare dal sogno(indispensabile) a proposte concrete (altrettanto indispensabile).

 

domenica 28 settembre

E allora che si fa? Proposte concrete di intervento

L'assemblea si divide in 4 gruppi per riflettere e proporre soluzioni rispetto ai temi raccolti e trasformati in quesiti

COME REALIZZARE PROGETTI TENENDO CONTO DEI LIMITI

COME MIGLIORARE L'ORGANIZZAZIONE TRA GAS E PRODUTTORI

COME GESTIRE LA DOPPIA VELOCITA’ TRA GASISTI (funzionale al funzionamento del GAS)/ COME ALLARGARE L’ECONOMIA SOLIDALE (funzionale ai produttori)

COME MIGLIORARE LA PARTECIPAZIONE E IL COINVOLGIMENTO

(Clicca sulle voci per aprire i documenti)

 

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