SbarchiInPiazza

Spunti e riflessioni

Ciao a tutti, durante l'ultima riunione ho voluto parlare di un argomento che ho particolarmente a cuore, soprattutto ora dopo i catastrofici avvenimenti nippo...

Promemoria

  • Prossima riunione Intergas luendì 21 settembre 2015 ore 20,15

La rete nazionale

Entra

syndication

Una nuova iniziativa avvicina la popolazione di Bolzano agli agricoltori Tamil Nadu dell’India, passando per buone pratiche di decrescita. Di cosa stiamo parlando? Ma di doco, che starebbe per dono- compro, “raccolta e vendita di oggetti nuovi e usati per finanziare progetti di cooperazione allo sviluppo e condividere le risorse nel rispetto dell’ambiente”.
La fautrice del progetto è Irene Visentini, una “gasata nostrana”, cioè una socia del Gasoline di Bolzano, e scrivo questo, lo ammetto, con una punta di orgoglio.
“L’idea - racconta Irene- nasce riflettendo su charity shop d'oltremanica e il last minute market di Andrea Segrè. Idee semplici che se organizzate bene possono creare vantaggi per molti e benefici multipli, più ovviamente l'interesse per la cooperazione internazionale allo sviluppo. Tra studi teorici e impegno nell'associazione di Bolzano (Ass. Beppe e Rossana Mantovan, sez. di Bolzano) con cui l'anno scorso sono andata a visitare il progetto EcoFarming.”
Il progetto EcoFarming  è nato per contrastare il devastante effetto delle politiche di agricoltura industriale americane ed europee, tra colture intensive e OGM.
“La produttività per ettaro è aumentata di decine di volte ma i suoi benefici sono andati alle multinazionali. I sistemi agricoli tradizionali, ricchi di biodiversità e facilmente adattabili alle variazioni del clima, nutrivano meglio un numero molto più elevato di persone.”
“La sfida e la speranza di questo movimento contadino di massa è di reintrodurre metodi agricoli tradizionali e di sviluppare coltivazioni biologiche ed ecosostenibili.” (dal giornalino dell’associazione ABRM)
 Ma torniamo a doco. Come funziona?
Chi lo desidera può donare un proprio oggetto, nuovo o usato, in buono stato, che verrà venduto per raccogliere fondi destinati ad un progetto di cooperazione internazionale. Ogni oggetto avrà più di un valore aggiunto, oltre al proprio valore economico:  verrà accompagnato da una storia, la sua storia, che i donatori avranno scritto su apposite targhette; godrà di una seconda vita, avvicinando chi lo acquisterà ai principi di decrescita (felice); porterà a riflettere sul costo ambientale del consumo di oggetti; eviterà lo smaltimento o il riciclaggio di oggetti ancora utili e, cosa di non poco conto, permetterà al donatore di ricevere la borsa doco.
La raccolta si può concordare contattando gli organizzatori di doco (tutte le info sul sito) mente la vendita avviene in temporary store, come dire mercatini temporanei.
Il primo appuntamento è vicino, si inizierà il 18 ottobre per proseguire sino al 23 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 presso via Gorizia n°6.
Di buoni motivi per sostenere questa iniziativa, donando o comprando, ce n’è per tutti i gusti. Potete cercare il vostro e contribuire a far crescere doco come merita.
Auguri doco

Commenti   

 
#1 Elisa Nicoli 2011-10-06 11:12
ma che bella cosa! spero proprio di poterlo pubblicizzare anche su Altreconomia! grazie ciao
 

Aggiungi commento