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Spunti e riflessioni

Uno dei principali temi emersi dall'assemblea nazionale dei Gas a l'Aquila è quello della cittadinanza attiva: oltre agli acquisti dobbiamo strutturarci e darci...

Promemoria

  • Prossima riunione Intergas luendì 21 settembre 2015 ore 20,15

Iniziative

Cari amici ciao, vorrei spendere due parole su Anterivo e la meravigliosa cooperativa "el doss"che alcuni di noi hanno visitato sabato scorso.

Malgrado il brutto tempo un bel manipolo di coraggiosi dei gas altoatesini e non (una sessantina fra adulti e bambini con nutrito stuolo di cani) ha raggiunto questa splendida località della val di Fiemme. Non so per quale miracolo il previsto maltempo non si è verificato e mai, se pur minacciando, è caduta una goccia di pioggia!

Attraverso un bosco incantato pieno di streghe, maghi e fate (andare a vedere per credere!) siamo arrivato ad uno degli orti dei nostri ragazzi: un vasto appezzamento coltivato così bene e con così tanta cura da lasciare meravigliati. Maria, Franceso e Daniele ci hanno parlato del metodo biodinamico ma bastava guardare quelle verdure per capire che hanno una , due , mille marce in più!!

E poi loro, i tre del doss, hanno una marcia in più perchè sono coraggiosi e si stanno mettendo in gioco fra tante difficoltà con entusiasmo e determinazione per realizzare un progetto che va contro tutto quello che disumanizza e rende schiavi. Li abbiamo sostenuti nel momento iniziale, continuiamo a farlo !

Vi allego qualche foto che non rende giustizia del reale ma che dà un'idea !

baci Elda

La Astorflex che tutti conosciamo ha pubblicato sul sito alcune novità per la propria produzione. In vista degli acquisti per la nuova stagione ve le riassumo qui, fermo restando che il sito Astorflex è molto più esaustivo.

Ritocchi al listino.

Scrivono:

Da circa un anno la situazione mondiale delle materie prime è in continua evoluzione, crediamo a causa di pesanti speculazioni. Tutte le nostre materie prime di base hanno subito rialzi che da un anno cerchiamo di ammortizzare assorbendoli nel prezzo senza chiedere aumenti. Questa forma di ammortizzazione pensavamo ci aiutasse a traghettarci verso tempi migliori, in cui si invertisse la tendenza al rialzo essendo esso ingiustificato. Ciò non è avvenuto, quindi non riusciamo più a sopportare i continui rincari applicati senza avvertimenti e con margini di tempo che ci permettano di reagire senza subire troppi disagi.

Di seguito elenchiamo i maggiori rincari:

  • gomma naturale aumentata dell’80% in 6 mesi
  • pelli aumentate del 30 % in 6 mesi

sono gli elementi base delle scarpe e sono i prodotti che si sono comportati in modo più schizzofrenico. Purtroppo la filiera cui siamo soggetti non ci permette libertà d’azione e quindi siamo costretti a subire.

Gli aumenti che mediamente dovremo applicare alle scarpe sono nell’ordine di circa il 20 %. Ne siamo desolati.

 

Spaccio e mercatini.

Ogni primo sabato del mese a partire da aprile presso la Astorflex (Castel d'Ario, MN) sarà allestito un spaccio per chi desideri acquistare direttamente le scarpe. Ma la novità più importante per i gas è che la astorflex va in turnè! Cioè sono diposnibili ad allestire un mercatino per una mezza giornata li dove vengano richiesti e ospitati. a questo proposito invito tutti i gasisti registrati a leggere il nuovo messaggio del forum nella sezione "Proposte per i gas".

 

Video su you tube

Sono stati caricati in un canale di youtube diversi video che mostrano la filiera di relaizzazione delle scarpe, come questo qui in basso

 

Sul sito si possono trovare anche altre informazioni su modifiche a modelli esistenti e nuovi modelli. inoltre è possbibile lasciare commenti sugli acquisti efettuati e altro.

Paola

Come annunciato, approfittando della disponibilità di Elisa Nicoli - autrice del libro "L'erba del vicino"-, abbiamo cominciato oggi una serie di passeggiate in giro per campagne a caccia di erbe spontanee.  Siamo stati ospitati presso il maso di Christoph Gojer poco lontano dalla città ma abbastanza in alto per abbracciarla tutta con lo sguardo. Christoph e sua sorella Margot sono stati degli ospiti davvero eccezionali. Ci hanno accolto nel loro maso con una freschissma bevanda dissetante fatta con uno sciroppo (preparato da Margot) a base di arancia e limone. Il maso è circondato da vigneti (dalle cui uve Christoph ha prodotto sino ad alcuni anni fa un ottimo St. Magdalener) lungo una parete soleggiata e riparata. La particolare esposizione ha fatto si che cresca spontanemente una grandissima varietà di piante, molte delle quali commestibili. La pendenza del terreno ha impedito a parte della compagnia con bimbi di avventurarsi per campagne, così ci siamo ritrovate in 4 "irriducibili" come caprette ad arrampicarci lungo il pendio, in compagnia di Margot e Christoph che ci hanno guidato negli angoli delle loro terre dove ricordavano di aver visto una o l'altra delle erbe che ci interessvano. I denti di cane, o tarassaco, si individuavano subito sotto le vigne per i fiori di un giallo vivo, che indicavano però anche il loro avanzato stato di sviluppo, non erano più tenerelli se non in pochi punti della vigna. Mentre per le altre erbe bisgnava aguzzare la vista. Così abbiamo trovato i bruscandoli (i germogli del luppolo), la piantaggine, i muscari (fiori dei lampascioni), l'achillea, l'equiseto e molte altre piante di cui non ho memorizzato i nomi. Ma la più grande sorpresa sono stati i cespugli di finocchietto selvatico e gli asparagi. Dopo aver battuto in lungo e in largo la vigna ci siamo fermate per rifocillarci con le bevande e gli spuntini preparati da Margot, un'ottima pizza rustica alle erbette (per rimanere in tema), e per sfogliare alcuni libri di ricette di piante spontanee procurati sempre dalla nostra ospite. Così tormata a casa mi sono subito messa al lavoro per preparare, con grandissima soddisfazione, la cena con le erbe raccolte.

Un grandissimo ringraziamento ai nostri ospiti e a Elisa che ci ha guidati.

Alla prossima gita!

Paola

REFERENDUM 2011: DUE SI PER L’ACQUA BENE COMUNE IN ITALIA!

In primavera del 2010 abbiamo organizzato ed acquisito un grande e storico risultato nella raccolta da parte di quasi 19.000 cittadini/e elettori/trici in provincia di Bolzano e di quasi 57.000 firme in tutti i Comuni della provincia di Bolzano e partecipato così al risultato fenomenale delle quasi 5.000.000 firme da 1.400.000 cittadini e cittadine per i referendum abrogativi della prevista privatizzazione del servizio idrico in Italia, decisa dal Governo di centrodestra e dal Parlamento. Mai nel dopoguerra democratico in Italia, neanche sul tema dell’aborto e/o sul divorzio si è riusciti ad avere una così grande partecipazione popolare per la difesa del nostro più importante bene comune, l’acqua.

Ora dopo mesi di controllo delle milioni di firme, la Corte Costituzionale, ha ammesso i due principali quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua, richiesti da un Coordinamento di società civile organizzata ed un grande numero di associazioni sociali, culturali, della cooperazione nord-sud e dei  Sindacati.

Perciò questi Referendum dovranno svolgersi, crisi istituzionale e politica permettendo, probabilmente tra il 15 aprile ed il 15 di giugno 2011.

Per contrastare vittoriosamente la privatizzazione dell’acqua, dovremo fare partecipare ca. 25 milioni di cittadini-elettori e cittadine-elettrici a questi due Referendum (alto quorum del 50%+1 esistente!). Potremo cioè annullare quelle norme, che trasformavano il servizio idrico, uno dei principali servizio pubblici, in servizio di rilevanza economica al quale volentieri le multinazionali per la loro “sete”  di lauti profitti parteciperebbero.

Diffondete queste informazioni nei luoghi dove vivete, e fate partecipare ai Referendum il più alto numero di cittadini/e, perché con questi Referendum  si deciderà sul futuro dei Beni Comuni in Italia, e della difesa dello Stato Sociale come elemento cardine di inclusione sociale in Europa.

Christian Troger

Gesamtstaatliche REFERENDEN im Frühjahr 2011:

ZWEIMAL JA FÜR WASSER ÖFFENTLICHES GUT!

Die im letzten Frühjahr 2010 hervorragend umgesetzten Unterschriftensammlungen gegen die Privatiserung der Wasserversorgung in Italien haben sowohl lokal, aber auch gesamt-staatlich einen bedeutenden Beteiligungsrekord erzielt.

Noch nie konnten im demokratischen Italien der Nachkriegszeit bisher 1.400.000 wahlberechtigte Menschen dazu bewegt werden,  ihre Unterschrift für mehrere abschaffende Referendumsanträge gegen die Wasserprivatisierung zu leisten.

Auch in Südtirol konnten fast 19.000 Menschen in allen 116 Gemeinden für dieses wichtige Ansinnen “Wasser, öffentliches Gut” asn den Untershriftensammlungen gegen die im Interesse der Multis beabsichtigte Privatisierung der Wasserversorgung beteiligt werden und fast 57.000 Unterschriften gesammelt werden. Ein grosser, erster Erfolg auch hierzulande.

Nun hat der Verfassungsgerichtshof in Rom die zwei wichtigen Referenden gegen die Wasserprivatisierung zugelassen. Die Referenden werden voraussichtlich zwischen 15. April und 15 .Juni 2011 stattfinden, falls es nicht zu einem Regierungsbruch in dieser Zeit höchster institutioneller Krise in Italien kommen sollte.

Zur Gültigkeit der abschaffenden Referendumsentscheide müssen wegen des hohen gesetzlichen Quorums fast 25 Millionen wahlberechtigte BürgerInnen in ganz Italien sich am Referendum beteiligen (50%+1 Stimme!).

Wir müssen daher alle dazu beitragen, diese wichtigen Informationen in unserem Lebensumfeld zu verbreiten und die Privatisierung der Wasserversorgung vereiteln!

Denn die sozialen Dienstleistungen der Daseinvorsorge müssen auch in Zukunft alle öffentlich bleiben, um so unserem sozialstaatlichen Aufbau in Europa weiterhin gerecht zu bleiben und ihn als wichtiges Instrument gesellschaftlicher Integration zu erhalten und zu qualifizieren.

Christian Troger

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